Digitalizzare la produzione su commessa, senza stravolgere l'officina

Cliente: PRO-DO-MIX

24 giugno 2026

  • AUTOMAZIONE DI PROCESSO
  • PIATTAFORMA GESTIONALE
  • SYSTEM INTEGRATION
  • IOT

Il cliente e il contesto

PRO-DO-MIX è un’azienda specializzata nella progettazione e produzione di agitatori industriali per liquidi in diversi mercati, dalla depurazione delle acque, all’oli&gas, dalle miniere alla detergenza. Ogni commessa nasce su misura, perché ogni impianto, serbatoio o fluido da trattare richiede un agitatore con caratteristiche proprie. 

Questo alto livello di personalizzazione ha spinto l’amministratore, Roberto Voltan, a introdurre strumenti digitali capaci di rendere più fluido un processo produttivo complesso, dove il coordinamento tra ufficio tecnico, produzione e pre-vendita è decisivo. L’occasione è arrivata con un bando per la digitalizzazione, che ha permesso di tradurre in progetti concreti una visione già presente in azienda: usare la tecnologia per semplificare, non per stravolgere. 

Il problema: perché la produzione su commessa diventa difficile da controllare?

In un contesto di produzione su commessa spinta, la complessità non sta nella singola lavorazione, bensì nel tenerla sotto controllo dall'inizio alla fine. Prima del progetto, le informazioni viaggiavano su canali separati in uno scenario in cui l’attuale ERP Panthera (gestionale) raccoglieva i dati commerciali e tecnici, ma la pianificazione della produzione viveva altrove su fogli, in note su pc diversi, nella testa di chi coordinava. In officina, gli ordini esecutivi e i disegni erano cartacei e distribuiti manualmente, con tutti i rischi di revisioni non aggiornate che questo comporta. Ogni operatore sapeva cosa fare nel momento in cui qualcuno glielo diceva non avendo visibilità su cosa succedesse prima e dopo la sua fase. Allo stesso modo, chi gestiva gli ordini non aveva una lettura rapida di dove si trovasse ogni commessa lungo il flusso produttivo, e nella fase di pre-vendita, trasformare i dati tecnici di dimensionamento in un preventivo formattato era un passaggio manuale, ripetitivo, che assorbiva tempo senza aggiungere valore. Funzionava, ma in PRO-DO-MIX c’era la forte  necessità di fare un balzo in avanti e migliorare l’efficienza generale.

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Dal gestionale alla “Manufacturing Experience”


Il percorso si è articolato lungo quattro filoni di sviluppo principali, nati dall’integrazione con l’ERP Panthera e cresciuti con logiche proprie. 

PRO-DO PLAN – Pianificazione della produzione


Un software interno che permette di visualizzare, programmare e aggiornare le fasi produttive. Si è partiti dall’integrazione con il MES e la visualizzazione dello storico della produzione da utilizzare anche come benchmark a regime. Ogni agitatore verticale o altro prodotto venduto dalla PRO-DO-MIX  è suddiviso in ordini esecutivi associati ai diversi centri di lavorazione. La pianificazione, oggi quotidiana e settimanale e in evoluzione verso una visione più estesa, consente di gestire in modo integrato tempi, risorse e persone. 

PRO-DO BOARD – La produzione vista da chi la esegue


Per la prima volta ogni collaboratore che lavora in officina ha una board digitale consultabile da tablet, aggiornata in tempo reale, che mostra a ciascun centro di lavoro le attività giornaliere da svolgere. Grande rivoluzione che ha fatto da traino e facilitato l’adozione del nuovo sistema: i disegni tecnici sempre disponibili nella loro versione più aggiornata, zoomabili e condivisi (in un attimo l’operatore sa cosa deve fare e come deve farlo). Un effetto collaterale di questa introduzione è la decentralizzazione della responsabilità produttiva: ogni operatore ha visibilità sul proprio flusso di lavoro, senza passaggi intermedi. E sa a che punto è ogni pezzo all’interno di un workflow più ampio (un esempio? oggi devo saldare un pezzo, ma non posso farlo perché sono in attesa del pezzo che è alla tornitura: sollecito e passo all’attività successiva). 

PRO-DO TRACK – Il flusso di pre-produzione


Gestisce tutte le fasi che precedono la produzione effettiva una volta caricato l’ordine / commessa: progettazione, disegno, approvvigionamento materiali. È una Kanban board che sostituisce Trello, adattata ai processi interni e integrato con l’ERP Panthera. Traccia tempi e spostamenti delle commesse, permettendo di analizzare il “lifecycle” di ogni fase e potrà permettere di creare cluster di prodotti per ottimizzare i tempi di progettazione. 

PRO-DO QUOTE — Generatore di preventivi automatici


Un sistema che trasforma i dati tecnici provenienti da un software di dimensionamento degli agitatori verticali utilizzato in azienda  in preventivi già impaginati e pronti per la pre-vendita. Un passaggio apparentemente semplice, ma di grande impatto sull’efficienza commerciale

A questi si aggiunge un progetto in corso per l’integrazione IoT di un tornio 4.0, che collegherà direttamente il macchinario ai software di gestione. 

I risultati

L'adozione degli strumenti è stata positiva e questo non era scontato e questo è avvenuto perché per PRO-DO-MIX (così come per noi) l’innovazione non coincide con l’adozione di tecnologie complesse, ma con la capacità di rendere più semplici i processi esistenti. In un contesto manifatturiero dove gli operatori più esperti sono spesso i più scettici verso le novità, tablet e dashboard sono stati percepiti come strumenti di autonomia, non come controllo. Ogni operatore contribuisce oggi alla raccolta dati e alla tracciabilità dei tempi di lavorazione senza sentirlo come un obbligo, ma come conseguenza naturale di un sistema che funziona e che semplifica il lavoro quotidiano.

Il flusso dalla commessa al preventivo è più veloce e meno esposto all'errore umano. La pianificazione ha guadagnato leggibilità e l'officina ha guadagnato visibilità e autonomia.

La voce del cliente: un caso di “digitalizzazione reale” 

L’esperienza di PRO-DO-MIX mostra che la trasformazione digitale nelle PMI manifatturiere non passa per grandi rivoluzioni tecnologiche, ma per interventi puntuali, sostenibili e mirati ai bisogni delle persone. È un esempio di “Manufacturing Experience”.

Quello che mi è piaciuto lavorando a questo progetto è stato verificare in prima persona come in un'azienda il processo di digitalizzazione non sostituisca, ma accompagni la competenza umana. E con il team di DonQ la concretezza è stata sempre tenuta centrale.

Roberto Voltan, CEO di PRO-DO-MIX Srl

E se non produci agitatori industriali?

L'approccio è lo stesso! Questo caso non nasce in un contesto unico. Dove ogni commessa è diversa e la complessità non sta nella singola lavorazione ma nel tenere il flusso sotto controllo dall'inizio alla fine, le stesse dinamiche si ripetono quasi identiche. Tre esempi.

Carpenteria metallica e lavorazioni meccaniche su commessa.

Officine che lavorano su disegno del cliente, dove ogni pezzo o lotto attraversa un ciclo diverso - taglio, piega, saldatura, tornitura, fresatura, finitura - distribuito su più centri di lavoro. Il punto critico è il coordinamento, non tanto la singola operazione : chi salda deve sapere se il pezzo è già tornito, chi monta deve avere il disegno nella revisione giusta. Quando i cicli viaggiano su carta o su file sparsi, il rischio è lavorare su una versione superata. Una board digitale a bordo macchina con i disegni sempre aggiornati e una pianificazione che rende visibile lo stato di ogni pezzo nel flusso (esattamente PRO-DO BOARD e PRO-DO PLAN) restituiscono all'operatore autonomia e all'officina la lettura del proprio carico, senza cambiare il modo in cui si lavora.

Costruzione di macchine speciali e impianti su misura.

Ogni macchina è un progetto a sé, con un ciclo lungo che va dalla progettazione al collaudo e una distinta base che cambia commessa per commessa. Qui i ritardi si accumulano a monte, nelle fasi di pre-produzione - progettazione, disegno, approvvigionamento dei materiali - dove il coordinamento tra ufficio tecnico, acquisti e officina decide la tenuta dei tempi. Una kanban di pre-produzione integrata con il gestionale, che traccia tempi e spostamenti di ogni commessa e ne rende leggibile il lifecycle, è il modulo che si innesta con più naturalezza: è la logica di PRO-DO TRACK. Su cicli lunghi e personalizzazione estrema, vedere dove si ferma una commessa vale più di qualsiasi accelerazione della singola fase.

Stampi e attrezzature di precisione.

Stampisti e attrezzisti producono pezzi unici ad altissima personalizzazione, con tolleranze strette e un ciclo che passa da progettazione, lavorazioni CNC, elettroerosione, aggiustaggio e prova stampo. Due aspetti pesano in modo particolare: la preventivazione, complessa perché parte da dati tecnici di dimensionamento difficili da tradurre a mano in un'offerta; e la marginalità, sottile, che rende decisivo sapere dove va realmente il tempo. Un generatore che trasforma i dati tecnici in preventivi già impaginati e un tracciamento dei tempi di lavorazione per fase (la logica di PRO-DO QUOTE e di PRO-DO PLAN di questo case) intervengono proprio lì, accorciando il passaggio dal dato tecnico all'offerta e rendendo visibile il margine prima che si eroda.


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