TH World: un’unica app per un’esperienza davvero integrata
24 giugno 2026
- MOBILE APP
- PIATTAFORMA GESTIONALE
- PRODUCT DESIGN
- CUSTOMER CARE
Chi è TH Resorts
TH Resorts è una delle principali catene italiane di resort all-inclusive, attiva da oltre quarant’anni e presente con 32 strutture tra mare, montagna e città. La loro promessa è chiara: offrire un’esperienza di vacanza completa, senza frizioni, che integri ospitalità,
servizi e intrattenimento in un percorso coerente.
Negli ultimi anni, TH ha scelto di investire in un ecosistema digitale capace di accompagnare ogni ospite dall’arrivo alla partenza. Per questo DonQ è diventato il partner tecnologico di riferimento, con l’obiettivo di progettare un’esperienza mobile che semplifichi la vita degli ospiti e potenzi allo stesso tempo le operazioni interne.
La richiesta: creare un’unica app per un’esperienza davvero integrata
TH aveva un’esigenza precisa: centralizzare tutti i servizi dei resort in un’unica applicazione, evitando la frammentazione tipica di molte strutture turistiche.
L’obiettivo era duplice:
offrire agli ospiti un’esperienza fluida, personalizzata e autonoma;
permettere a TH di ottimizzare i processi, ridurre le attese e avere una visione unica del comportamento dei clienti.
Il risultato doveva funzionare in contesti molto diversi tra loro: una SPA alpina, un resort marino, un villaggio urban, un ristorante o un noleggio sci. Un’unica app, molte situazioni d’uso.

Il progetto sviluppato
Abbiamo progettato e realizzato TH World, l’app mobile ufficiale dei resort TH, pensata come vero e proprio hub digitale dell’esperienza di soggiorno.
L’app permette agli ospiti di:
Consultare i menu dei ristoranti e scoprire l’offerta della struttura.
Prenotare servizi come piscina, SPA, trattamenti benessere, attività ricreative.
Effettuare ordini e pagamenti per bar, minimarket, ristoranti e take-away.
Noleggiare attrezzature sportive, anche prima dell’arrivo, riducendo code e attese.
Gestire acquisti, prenotazioni e attività in un’unica interfaccia, senza dover chiamare la reception o fare file.
Dal punto di vista tecnologico, TH World è integrata con:
i sistemi gestionali interni,
il CRM,
le piattaforme di pagamento,
servizi cloud per sincronizzazione real-time su tutta la rete.
Il progetto ha incluso UX/UI design completo, architettura backend scalabile, integrazione API, mobile development e test su strutture reali.

Particolarità e sfide affrontate
Costruire un’app unica per 32 resort significa affrontare complessità diverse:
Eterogeneità operativa: ogni struttura ha servizi, orari, procedure e capacità diverse. L’app doveva adattarsi senza diventare un patchwork ingestibile.
Esperienza utente trasversale: un’app usata da famiglie, coppie, bambini, senior, viaggiatori stranieri… serviva un’interfaccia universale, intuitiva, accessibile.
Gestione dei carichi stagionali: d’estate e d’inverno, i picchi di utilizzo possono essere molto elevati. Serve scalabilità reale.
Pagamenti e sicurezza: ordini, prenotazioni e noleggi sono attività sensibili: l’app doveva essere affidabile e conforme agli standard più elevati.
Accessibilità digitale e conformità all'European Accessibility Act
Dal 28 giugno 2025 l'accessibilità digitale non è più una buona pratica facoltativa: l'European Accessibility Act (Direttiva UE 2019/882, recepito in Italia con il D.Lgs. 82/2022) la rende un obbligo per i servizi digitali rivolti ai consumatori, secondo lo standard WCAG 2.1 AA e con l'AgID come autorità di vigilanza. Un'app come TH World - che gestisce prenotazioni, ordini e pagamenti per il pubblico - rientra in pieno in questo perimetro. Eppure, nella nostra esperienza, l'accessibilità è ancora il punto su cui è più difficile trovare attenzione dal lato del committente: viene percepita come un costo aggiuntivo, non come una condizione di base. Su questo progetto abbiamo scelto di tenerla ferma fin dalla progettazione, con cura particolare, proprio perché un'interfaccia usata da famiglie, persone anziane, bambini e viaggiatori stranieri non può funzionare davvero se esclude qualcuno. Rendere un servizio accessibile non è un adempimento da spuntare a fine sviluppo: è un modo di rispettare le persone che lo useranno - e, accessoriamente, un'app accessibile è anche più indicizzabile e raggiunge un pubblico più ampio.
Abbiamo adottato un approccio di product design data-driven - cioè un metodo che usa i comportamenti reali degli utenti e i dati raccolti durante l’utilizzo per guidare ogni scelta progettuale -, lavorando su test continui, micro-interazioni semplici e integrazioni robuste che supportassero una grande varietà di processi interni.
La testimonianza del cliente
DonQ trova sempre una soluzione! Dopo una collaborazione pluriannuale, possiamo dire che serietà, comunicazione e chiarezza sono i punti di forza di un team tecnico e creativo fatto di veri esperti.
- TH Resorts
I risultati a distanza di tempo
TH Resorts ha potuto osservare:
una riduzione significativa delle code e delle richieste alla reception;
un aumento dell’utilizzo di servizi accessori (SPA, attività, noleggi);
maggiore fluidità nei processi interni grazie alle integrazioni real-time;
un coinvolgimento più alto degli ospiti attraverso comunicazioni dirette;
un sistema pronto per l’estensione a nuovi servizi e modelli commerciali.
L’app TH World (disponibile su Google Store e su App Store) è oggi uno degli elementi centrali dell’esperienza TH Resorts, e continua a evolversi come parte dell’ecosistema digitale che stiamo costruendo insieme.
Gestisci più strutture ricettive?
La stessa logica si applica. Questo progetto non nasce in un contesto unico. Dove un operatore gestisce più strutture, ognuna con servizi e ritmi propri, e un ospite che non vuole passare dalla reception per ogni richiesta, le stesse dinamiche si ripetono quasi identiche. Tre esempi.
Catene e gruppi alberghieri multi-property.
Gruppi che gestiscono hotel diversi per format, posizione e fascia, con gestionali e procedure che si sono stratificati struttura per struttura. Il problema raramente è la mancanza di strumenti digitali: è la loro frammentazione. Un'app per il booking, un portale per i servizi, una scheda cartacea in camera, e nessuna lettura unica di cosa fa l'ospite lungo il soggiorno. Un hub unico integrato con i sistemi gestionali e il CRM (la stessa architettura di TH World) riporta i servizi sotto un'unica interfaccia per chi soggiorna e, sul retro, restituisce al gruppo una visione coerente del comportamento del cliente attraverso tutte le strutture. È il passaggio da una somma di hotel digitalizzati a una catena che legge sé stessa come un sistema.
Villaggi turistici, campeggi e open-air.
Strutture dove il soggiorno è fatto di tante micro-transazioni quotidiane (il bar, il market, il ristorante, il noleggio di una bici o di un kayak, la prenotazione di un'attività) concentrate in poche settimane di alta stagione. Qui ogni passaggio dalla cassa o dalla reception diventa una coda, e ogni coda è un servizio accessorio che l'ospite rinuncia a usare. Un sistema di ordini e pagamenti in app, con noleggi prenotabili anche prima dell'arrivo e un'architettura che regge i picchi estivi, sposta queste transazioni sul telefono di chi soggiorna: meno file, più utilizzo dei servizi a margine, e un carico sul personale che si appiattisce proprio quando la struttura è più piena.
Comprensori sciistici, terme e poli wellness.
Contesti in cui il servizio è scandito da slot e disponibilità - il trattamento alle 16, la lezione di sci delle 10, l'ingresso alle terme su fascia oraria - e dove la gestione manuale delle prenotazioni si traduce in telefonate, liste e attese al banco. La prenotazione di servizi e trattamenti direttamente in app, agganciata alla disponibilità reale, lascia all'ospite l'autonomia di organizzarsi la giornata e libera il personale dalla gestione a voce di ogni richiesta. Su strutture dove l'esperienza è il prodotto, ridurre l'attrito tra il desiderio di un servizio e la sua prenotazione è esattamente ciò che alza la percezione di qualità.